PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO

La nostra società sta invecchiando rapidamente; questo aspetto comporta dei benefici e degli aspetti non previsti, tra i quali l’aumento delle patologie croniche nella fascia di età sopra ai 60 anni. Si stima che in questa fascia di età il 70% delle persone, di sesso maschile e femminile, possa sviluppare una o più patologie croniche.

Per questo motivo parliamo di nuovi stili di vita. Sinteticamente ricorderemo i principali FATTORI DI RISCHIO e i COMPORTAMENTI “VIRTUOSI” da adottare nella vita di tutti i giorni.

INATTIVITÀ FISICA

Per prima cosa definiamo come ATTIVITÀ FISICA qualsiasi movimento corporeo prodotto dai muscoli che si traduce in un consumo energetico superiore al livello di riposo.

Fare regolare attività fisica riduce il rischio di:

  • Sviluppare malattie cardiovascolari
  • Diabete
  • Ictus
  • Alcuni tipi di tumore

Gioca inoltre un ruolo cruciale nel prevenire l’obesità, ridurre i fenomeni di osteoporosi e artrite, di ipertensione e altre malattie croniche

Gli adulti, per ottenere SOSTANZIALI BENEFICI DI SALUTE, dovrebbero allenarsi

  • Per almeno 150 minuti (2.30 h), attività fisica di moderata intensità, alla settimana

  • Oppure per 75 minuti (1 ora e 15 minuti), attività fisica di tipo aerobico, di elevata intensità.

OBESITÀ

Oggi uno dei problemi più comuni tra quelli correlati al nostro stile di vita è il sovrappeso e /o l’obesità. Il sovrappeso grave o obesità, è uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di molte PATOLOGIE CRONICHE quali:

  • Malattie cardiache e respiratorie
  • Diabete mellito non insulino dipendente o diabete di Tipo 2
  • Ipertensione e alcune forme di cancro
  • Il rischio di morte precoce

I rischi per la salute non sono solo legati all’ OBESITÀ, ma possono essere associati anche ad un aumento di peso relativamente ridotto, il SOVRAPPESO. Un altro parametro da tenere in considerazione oltre l’Indice di Massa Corporea, è la misura della CIRCONFERENZA ADDOMINALE.

Possiamo contrastare la maggior parte dei problemi legati al sovrappeso e all’obesità pianificando un calo di peso modesto (nell’ordine del 10 – 15%), associato ad un aumento dell’attività fisica.

 BINGE DRINKING

Binge drinking è termine intraducibile in italiano, ma rappresenta una spia di comportamento sempre più diffusa negli Stati Uniti, in Europa e in Italia. Si riferisce al comportamento di bere 4 – 5 drinks in un’unica occasione; possiamo definirla come la “bevuta del fine settimana”.

IPERTENSIONE

La pressione sanguigna normale a riposo è compresa tra valori di 100 e 140 mmHg di sistolica e tra i 60 e i 90 mm Hg di diastolica. Viene considerata IPERTENSIONE se vi è una pressione costantemente pari o superiore ai 140/90 mm Hg.

Controllare regolarmente la pressione arteriosa e mantenerla ai livelli raccomandati, significa ridurre i rischi di: ictus, malattie legate all’invecchiamento (disturbi della memoria), infarto del miocardio, aneurismi, arteriopatie periferiche, insufficienza renale cronica, retinopatia.

L’ipertensione, se tenuta bene sotto controllo , provoca una serie di benefici “drammatici”. Si calcola che una riduzione della pressione sistolica sanguigna di 12 – 13 punti riduca gli attacchi del cuore del 21%, l’ictus del 37% e le morti per malattie cardiovascolari del 25%.

FUMO

I rischi per la salute sono numerosi e sono rappresentati da

  • Neoplasie polmonari
  • Malattie cardiovascolari. I fumatori corrono un rischio di ammalarsi più alto del doppio di quello dei non fumatori
  • Malattie respiratorie
  • Effetti negativi sul sistema riproduttivo dell’uomo e della donna Effetti nocivi sul feto